Allestimento Centro Talea

Allestimento e realizzazione di una campagna di comunicazione delle normative anti Covid

Il lockdown è stato per me, come per tutti, un momento carico di stress, preoccupazione e tensione, ma anche occasione di riflessione, pulizia e cambiamento profondo. Un tempo che mi ha permesso di verificare e comprendere la potenzialità del processo creativo come via di uscita quotidiana dalle problematiche.

Questa visione ha portato a nuove collaborazioni, in particolare con realtà che hanno fatto un lockdown con uno sguardo e molti tentativi, simile al mio. Un esempio concreto e tangibile è questo allestimento per il Centro Talea. 

La Dottoressa Rosa Versaci, psicoterapeuta e direttrice del Centro Talea, mi ha chiesto una collaborazione per realizzare una campagna di comunicazione che informasse tutti i visitatori delle normative e prassi per il Covid_19 che fosse però incentrata sul tema della gentilezza.  Non solo norme imposte, vincoli e divieti ma rispetto e cortesia reciproca. 

Ho dunque ideato il progetto di comunicazione e allestimento denominato 7 ATTI DI CORTESIA PER RI-GERMOGLIARE’

  • una cartolina da inviare digitalmente pre-visita 
  • un cartello di benvenuto in ingresso
  • 7 cartellini in forex che indicano il percorso e suggeriscono in maniera sintetica le azioni da compiere
  • un foglietto di accompagnamento alle mascherine di cortesia dipinte a mano in regalo ai visitatori
  • un cartello riassuntivo in bacheca 
  • un adesivo in vinile rappresentante dei soffioni (denti di leone) che agevolano e accompagnano ‘volando’ il percorso per ri-germogliare 

La Gentilezza con cui questo Centro ha voluto affrontare il tema delle nuove normative, si è tradotta in tanti gesti, tra cui,  un’accoglienza con tanto di colazione per me nel sabato in cui, munita di guanti e mascherina, sono andata ad allestire i materiali di comunicazione nell’ingresso agli studi del centro. 

I progetti che mi piacciono partono sempre con la visione della Persona  al centro del pensiero…come non amare questo partito dalla volontà di una professionista che ha disegnato a mano, ad una ad una, durante il lockdown, 70  mascherine di cortesia pensando alle caratteristiche di ogni suo paziente?!